Ozieri, July, 13, 1988
Billy Cobham / Drums & Clinics

Rita Marcotulli / Piano
Paolo Carrus / Electric Piano
Salvatore Maiore / Double-Bass

 

Billy Cobham

 

Biography
 

 
English  version
 
Only a few times in history has a musician been singled out as the world class master of his instrument. Billy Cobham is one of those few artists. For over 30 years, he has received international acclaim as the total consummate percussionist. 
The legendary Billy Cobham, with his matchless, dazzling, ambidextrous skills as a drummer, has applied the same insistent fervor to his long list of monumental achievements. He’s an accomplished composer and record producer. 
It is a rarely known fact that he was at the forefront of the electronic music industry and it’s development through Jazz. He was one of the first percussionists, along with Max Roach and Tony 
Williams to utilize the Electronic Drum Controller made in 1968 by the Meazzi Drum Company in Milano, Italy while on concert tour with Horace Silver in Europe. He is one of the few Percussionists, specializing in the Jazz drum set to lead his own band. The award winning Cobham has custom designed trend setting acoustic and electronic drum sets and has endorsed products that he created and refined. 
He has performed on hundreds of records with his own groups and with some of the music’s most luminary artists, and his trademark - biggest, fastest, explosive drumming - has energized the international stages of concerts, symphonies, big bands, Broadway, festivals, television and video. He has been a teacher of his artistry, giving drum clinics, conducting workshops and symposiums throughout the world. His stylistic influence, which has literally created a category of music, is an outstanding part of the history of modern music. 
Since 1980 Billy Cobham has been dividing his time between his home in Zurich and the United States where he lived in New York City and northern California until that time, underscoring his unique internationally influenced origins as a musician. Born 5/16/44 in Panama, surrounded by talented parents and a brother, Wayne (producer, horn player, midi specialist, writer), Billy’s love for drums was kindled by his cousins who played and constructed steel drums and congas in Panama. Some of his earliest memories are of himself playing Timbales. 
The Cobhams moved to New York City in 1947, when Billy was 3 years old. He had his stage debut in performance with his father at the age of 8. Cobham developed his seriously voracious appetite for drumming in the highly competitive Drum and Bugle Corps. arena with St. Catherine’s Queensmen, prompting him to attend New York’s famed High School of Music and Art to study music theory and drum technique with seminars by such renowned talents as Thelonious Monk and Stan Getz. Cobham remembers "In those days, Jazz was a bit off-limits to students while classical music was preferred by the education establishment. So, of course students craved to meet jazz artists. 
Miles Davis was the most talked about personality of the time and had the best musicians working with him. "We’d listen to him and analyze, as we did with other professionals. But in those days, all roads did lead to Miles." He was the goal to shoot for because he had a knack for putting the right components together (musicians and music) to convey the ultimate message through Jazz. 

Italian version
 
Billy Cobham con il suo matchless, e il suo stile abbagliante e ambidestro, è uno dei pochi artisti cui sia stato riconosciuto il World Class Master per una carriera durante la quale si è dedicato con la stessa intensa passione ad innumerevoli collaborazioni. 
Nato a Panama nel 1944, circondato da una famiglia di talento, deve il suo amore per la batteria a un cugino, che suonava e costruiva stell drums e conga e che lo avvicinò da molto piccolo allo strumento incoraggiandolo a suonare i timbales.
Quando, nel '47, la famiglia si trasferisce a New York, Billy ha 3 anni. A 8 debutta con il padre pianista. La passione per la batteria gli nasce nel difficile e competitivo ambiente del "Drum and Bugle Corps"; successivamente presso la famosa "High School of Music and Art of New York" studierà teoria e frequenta seminari con due dei più noti musicisti del secolo: Thelonius Monk e Stan Getz.
"Allora il jazz era un po' fuori dagli studi musicali ortodossi. Ovviamente, gli studenti morivano dalla voglia d'incontrare musicisti di jazz. Miles Davis, in particolare, era una delle figure fondamentali dell'epoca. Noi andavamo ad ascoltarlo e cercavamo di analizzarlo e di criticarlo, così come facevamo con altri musicisti, tuttavia, in quegli anni, tutte le strade portavano a Miles…". 
Da quegli inizi Billy Cobham diventa negli anni, il musicista innovatore, pieno di originalità e forza che conosciamo: storiche sono la sua lunga esperienza proprio con Miles Davis, in seguito con la Mahavisnu Orchestra di John Mc Laughlin, nonché decine d'altre collaborazioni tra cui i Grateful Dead.
Figura di riferimento per generazioni, la sua influenza stilistica veloce ed esplosiva, ha certamente creato una categoria e un'eccezionale parte della storia della musica moderna.
Nella sua carriera lunga 30 anni, si è esibito al fianco dei più grandi e illuminati jazzisti e altri importanti nomi della musica mondiale di cui è fondamentale citare: Horace Silver, Chic Corea, Freddie Hubbard, Benny Golson, Stanley Turrentine, Larry Carlton, Oscar Peterson, Count Basie, Ray Barreto, Roberta Flack, Stan Getz, Gary Husband, George Benson e Peter Gabriel con il quale, tra gli altri progetti, ha inciso Passion per la colonna sonora del film L'Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese
Di questa sua apertura alle più svariate esperienze, Cobham dice di aver sempre "amato sperimentare nuovi generi e viaggiare per il mondo a caccia di ritmi e sonorità: considero la musica un vero e proprio linguaggio universale ed un interessante mezzo di comunicazione tra i popoli" ed aggiunge che "una certa differenziazione negli stili che ho affrontato non dipende tanto dal mio, diciamo, back-ground, ma piuttosto dai molti e vari incontri che ho fatto durante la mia carriera".
Cobham è anche compositore e instancabile ricercatore, il suo approccio con la tecnologia è positivo e quantomai naturale "fa parte del procedere del mondo" ma è chiaro che "devi avere sempre le idee chiare sulla tua concezione del suono. Non ho mai subito il progresso, ne mai ho pensato di rimpiazzare lo strumento acustico. L'enigma più affascinante per me è quale strumento usare per descrivere al meglio il processo creativo." 
Un fatto, forse poco conosciuto, è testimone di questa sua anima curiosa. Nel 1968, proprio al suo primo tour in Europa con Horace Silver è già, cimentandosi nella ricerca, all'avanguardia dell'industria della musica elettronica e del suo sviluppo attraverso il jazz. È proprio durante uno dei concerti di quel tour che utilizza il controllo elettronico della batteria in collaborazione con Meazzi Drum di Milano, annovendosi tra i pionieri insieme a Max Roach e Tony Williams.
Con il suo "marchio di fabbrica", e la sua personale impronta che si può paragonare a grandi innovatori come Louis Armstrong, lo stesso Davis o Jaco Pastorius ha galvanizzato i palcoscenici internazionali in migliaia di concerti, sinfonie, con big band, a Broadway, festival, radio e televisioni, registrazioni discografiche.
Con il suo grande carattere, Cobham è anche tra i percussionisti jazz che hanno fondato gruppi propri e di cui citiamo i Dreams di cui fecero parte tra gli altri i fratelli Randy e Michael Brecker e John Abercrombie.
Dal 1980 Billy Cobham divide il suo tempo tra New York e il Nord California e la casa di Zurigo, dove vive da quando ha deciso di trasferirsi in Europa, per il suo desiderio di confrontarsi con esperienze nuove ma anche perché il vecchio continente è, a suo avviso, più generoso con i musicisti.
Con il suo ultimo progetto "The Art of Jazz Series" (che si sviluppa in una serie di concerti che a partire dal trio giungeranno alla big band) Cobham ritorna alle radici più classiche del jazz, ma con qualcosa in più, una sorta di laboratorio "per me stesso e per gli altri, in grado di mostrare dall'interno come si sviluppa il lavoro di un musicista jazz". Progetto che è anche un sogno che sta prendendo forma: una biblioteca multimediale: si legge si ascolta e si suona. Una sorta di minus-one estremamente articolato, per realizzare il quale riprende la sua collaborazione con Ron Carter che, conosciuto dal '66, nonché dopo l'esperienza con la Mahavisnu, aveva voluto al suo fianco nel leggendario Spectrum. 
"Ron non era solito eccedere in virtuosismi anche se non si è mai sottratto ai rischi: è questo il tratto che ho sempre particolarmente apprezzato in lui e che fino ad oggi ho cercato di far mio, ponendolo alla base del mio lavoro creativo". Oggi dopo anni di conoscenza musicale sono ancora insieme in "The Art of 3" in trio con Kanny Barron e in "The Art of 4" in quartetto con James Williams e Donald Harrison, musicisti importanti anche se più giovani, in una specie di confronto generazionale. Di questo ritorno sulle scene con Carter, Cobham è deliziato, dice:"è meraviglioso suonare di nuovo con lui, parliamo la stessa lingua, ci capiamo al volo". Affinità che non esulano certo da una maturità che non si inventa, quando definendo un musicista maturo, così si esprime: "Quando ascolti un musicista maturo ascolti un musicista molto selettivo rispetto alle scelte che fa. Voglio dire che il musicista maturo suona "buone" note: le note giuste e soprattutto al momento giusto".
Doti ed esperienza che lo rendono il grande insegnante da tutti riconosciuto, doti alle quali vanno certo certo aggiunte quelle umane. Il grande batterista conduce, infatti, un'intensa attività di docenza in drums clinics, workshops e simposi in tutto il mondo.
Ai suoi allievi chiede innanzitutto di essere di larghe vedute e di ascoltare il suo lavoro considerandolo sul loro stesso piano. Dice lo stesso Cobham: "Mi piace il rapporto con i giovani, mi piace interagire con loro e farli divenire un po' gli eredi delle mie conoscenze, trasferire loro non solo la mia tecnica ma anche tutti gli accorgimenti che ho scoperto durante la mia carriera."
"Vado da loro con una idea precisa, e voglio sapere che cosa ne pensano, come possono assimilarla e come possono restituirmela. Voglio che sappiano che desidero un feedback". "Ognuno si arricchisce recependo dall'altro".

Billy Cobham Cronologia

1962 The High School of Music And Arts, New York, NY 
1965 al 1968 United States Army Band come percussionista
1968 Tournée con Horace Silver in Europa e U.S.A.
Incide per la Verve Records Giblet Gravy con Stanley Turrentine, Shirley Scott e George Benson
1969 Incide insieme a Miles Davis e Junior Mance
Fonda il gruppo Dreams di cui fanno parte Randy Brecker, Michael Brecker, John Abercrombie, Don Grolnick, Barry Rodgers and Will Lee. 
1970 al 1973 Suona con John McLaughlin nella Mahavishnu Orchestras, insieme a Jan Hammer, Jerry Goodman e Rick Laird e in questo periodo incide numersi dischi come "free lance" per la CTI Records con: Freddy Hubbard, George Benson, Milt Jackson, Stanley Turrentine, Esther Phillips, J.J. Johnson, Kenny Burrell, Eumir Deodato, Jackie and Roy, Johnny Hammond Smith, Bob James, Hubert Laws, Ron Carter and Eric Gale. 
1973 Incide Spectrum per ATLANTIC RECORDS con Tommy Bolin, Jan Hammer, Lee Sklar, Ron Carter, Jimmy Owens, Joe Farrell e Ray Barreto.
Crea una seconda formazione con Randy Brecker, Michael Brecker, John Abercrombie, Alex Blake, Milcho Leviev, Lee Pastora e Glen Ferris, con la quale ha registrato alcuni album leggendari: Shabazz e Live al Montreux Jazz Festival. 
1974 Crosswinds (Atlantic) e Total Eclipse (Atlantic), You've Got a Friend (1973) con Donny Hathaway e Roberta Flack.
1975 Incide Life and Times con George Duke, Doug Rash e John Scofield , Inner Contlicts (Atlantic) con Jimmy Owens, Julian Priester, Ernie Watts, John Scofield, Sheila Escovedo, e John B. Williams 
1976 Incide Cobham/Duke Live at the Montreux jazz Festival con George Duke 
1977 Incide A Live Mother For Ya (CBS) con Alphonso Johnson, Tom Scott and Steve Kahn. 
Diventa artista esclusiva TAMA.
1987 Incide Magic (CBS) con Pete e Sheila Escovedo, Montreux Summit (CBS) con Dexter Gordon, Benny Golson, Stan Getz, Eric Gale, Maynard Ferguson, Bobby Humphreys, George Duke e Bob James. 
1978 Incide Simplicity of Expression/Depth of Field con Alvin Batiste e l'Academian from Baton Rouge Louisiana, Johnny McLaughlin - electric guitarist con Jerry Goodman e Jan Hammer. 
1979 Incide B.C. (CBS) con Wayne Henderson e Matterhorn (PABLO) con Louis Bellson 
Tournée con John McLaughlin, Jack Bruce e Stu Goldberg in Europa. 
Montreux Jazz Festival con Oscar Peterson, Count Basie e Nils - Orsted Pedersen. 
1980 Suona nel leggendario Saturday Night Live a New York; presso il Radio City Music Hall con i Grateful Dead.
1981 Tour con Jack Bruce, David Sancious, Clem Clemson, Jack Bruce. 
Incide Live at the Public theater, Flight Time (INAKUSTIK) con la Gil Evans Big Band, Barry Finnerty, Don Grolnick e Tim Landers.
Partecipa all'International Percussion Festival di Seattle, Washington insieme a Tito Puente (Puerto Rico), Okuta Percussion (Nigeria), Zakir Hussain and Ala Rakka Kahn (India) 
1982 Incide Bobby and the Midnites (ARISTA) con Bobby and the Midnites: Bob Weir, Bobby Corcoran, Alphonso Johnson e Brent Midland, Observations & (ELEKTRA) con Glass Menagerie 
1983 Tornée con Gil Evans e Miles Davis in Japan. Tournée in Europa con Glass Menagerie 
1984 Coproduttore di The World Of Rhythm, speciale televisivo e concerto live a Lugano, al quale partecipano: Cheech and Chong, Herbie Hancock, Ron Carter, Louis Bellson, Gil Evans, Bob Weir e Bobby and the Midnites Michael Brecker, Randy Brecker and Glass Menagerie. 
1985 Incide Warning (GRP) 
1986 Incide Power Play (GRP) e realizza una lunga tournée americana.
1987 Incide Picture This (GRP) con Grover Washington e Ron Carter. 
1988 Incide Passion con Peter Gabriel per la colonna sonora del film L'Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese.
1990 Tournée in Israele e Cile con Jeff Berlin e T. Lavitz. 
Tournée in Australia con Joe Chindamo, Carl Orr, Adam Armstrong 
1991 Incide By Design (FNAC) con Ernie Watts, Brian Bromberg, Joe Chindamo 
1992 Suona con Larry Coryell, Donald Harrison e Dori Caymii a Salvador Bahia e presso il WOMAD Festival con Peter Gabriel, Okuta Percussion (Nigeria) e Farafina (Bourkino Faso).
Lavora in Brasile in un progetto musicale per i ninos de rua in Santos e San Vincentes.
1993 Incide Traveler (FNAC), con Ira Coleman, Gary Husband, Joe Chindamo, quale epilogo delle sue esperienze in Brasile, l'anno precedente 
1994 Tournée con Peter Gabriel in Europa e U.S.A. Incide Live at the Greek (EPIC) 
1995 Lunga tournée in Europa con la sua band: Joe Chindamo, Gary Husband, Christian Diener e Peter Wölp.
1996 Tournèe in Norvegia con Nordic: Bugge Wesselfoft, Ture Brunburg e Terje Gewelt. 
1997 Suona e incide a Nassau, Bahamas con la sua band: Gary Husband, Carl Orr e Stefan Rademacher presso il Compass Point.
Incide The First Second to be released (Enja label) con Wolfgang Schmid e Bill Bickford, Spaces Revisited con Larry Coryell. Tourneé in U.S.A. ed Europe con Larry Richard Bona, Bireli Lagrene, Hope Street (Rhymatix Records), esce per la NORDIC l'album Off Color.
1998 Tournée con Jazz is Dead e incide Blue Light Rain (ZEBRA)
Suona e incide in Inghilterra e Scozia con la sua band: Randy Brecker, Gary Husband, Stefan Rademacher e Carl Orr. È ad Istanbul con Paradox. Partecipa al Montreux Jazz Festival con George Duke e al Montreux Jazz Festival a Tokyo con George Duke, Najee, Angela Bofil, The Crusaders, Rochelle Farrell e McCoy Tyner. 
1999 Incide con la London Jazz Orchestra
2000-2001 Tour mondiale con il suo Conundrum Orchestra, tour con North by NorthWest e infine il progetto Nordic Norway.
2001-2002 Tour europeo "The art of 3" con Ron Carter e Kenny Barron e con "The art of 4" con Ron Carter, Donald Harrison e James Williams

6 sett. 2001 Riceve il Premio Positano Jazz - prima edizione - per l'instancabile ricerca, per il suo impegno nell'insegnamento e per il lavoro svolto con musicisti italiani ed europei.

Nov. 2001 Esce Drum'n'voice che ospita tra gli altri Michael Brecker, Randy Brecker, Eddie Gomez, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi, Riccardo Fioravanti, Marco Fadda, Leonardo Govin. 

 


Courtesy from
Clara Salina
Uff. Stampa Clara Salina 348-4419929
Etichetta Just Groove - Nicolosi Productions
Distribuzione Sony S4

and www.billycobham.com

  

All Jazz Musicians at Ozieri Jazz Festival
www.jazz-ozieri.com