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Salvatore Tranchini, concertista napoletano, improvvisatore,autore, regista, artista poliedrico e sensibile,strumentista raffinato.
Debutta come batterista già all'età di dieci anni.
A 16 anni è allievo di Salvatore Valletta e l'anno successivo cominciano i suoi studi con
Walter Scotti che si protrarranno per sei anni.
Durante questi anni frequenta stages con grandi maestri tra i quali: Jimmi Cobb, Elvin Jones,
Peter Herskine.
Dai 18 ai 20 anni segue i seminari organizzati da Siena jazz.
Negli stessi anni ci sono i suoi primi incontri internazionali con Eddie Ljk Davis, Earl Warren, Al Cohn, Enrico Rava, David Pike, Al Gray, Enrico Pierannunzi, Franco D'Andrea, e molti altri.
A 21 anni segue i seminari di Umbria jazz.
A 23 anni fonda e partecipa al "Larry Nocella Quartet"; lo stesso anno è sul palco con Chet Baker.
A 25 anni si trasferisce a Boston per studiare con i maestri Alan Dowson e Bob Moses.
In America entra nel quartetto di Jerry Bergonzi con il quale partecipa a diverse tournée internazionali e incide: "Jerry on Red","Inside Out" e "Tilt".
Tornato a Napoli fonda il "Sonora Art Quartet" con i quali incide l'ononimo CD.
Del "Trio Idea" (trio+accademia) ne è fondatore e direttore per due anni; incide
"Napoli Connection".
Nello stesso periodo collabora con Massimo Urbani con il quale, tra l'altro, partecipa ad una diretta Rai per la commemorazione dell'amico Lerry Nocella.
Nel 1994 fa parte del gruppo de' "E Zezi" di Pomigliano d'Arco.
Nel 1995 fonda e dirige la rivista mensile "Fuoribattuta"
Il 25 aprile del'95 debutta come regista-autore di un'opera prima:
"Canto della possibilità di sopravvivere".
Sul palco (piazza del Plebiscito) con lui ci sono, oltre ad una qualificatissima orchestra, ospiti quali Michael Breker, Maria Pia de Vito, Furio Di Castri, Danilo Rea.
L'intera serata è ripresa e teletrasmessa da RAI3.
Nel 1996 incide, a suo nome, "Radio Suite" in quintetto con Jerry Bergonzi, Franco Ambrosetti, Antonio Faraò, Mike Richmond.
Nel 1997 mette in scena l'opera "Tempo" (Galleria Umberto I di Napoli)
pubblicata dal "Il Manifesto".
Nello stesso anno codirige con Francesco d'Errico il progetto "Napoletana"
ed incide l'omonimo CD.
Dal 1999 al 2001 è a Berlino dove partecipa al "Giorgio Crobu trio" (cd di prossima pubblicazione) e collabora, tra gli altri, con David Freedman , Gigs Wigam, con il Jan Berlescue classic ensamble registra l'omonimo CD, dirige la registrazione del CD "Napoli con amore" ( S. Capurso )
Dal 2003 si propone con un quintetto a suo nome con Daniele Scannapieco, Fabrizio Bosso, Francesco Nastro, Aldo Vigorito.
Con lo stesso quintetto, incide il CD "Faces".
Attualmente dirige un'Accademia di batteria a suo nome, presso il Bourbon Street Club di Napoli.
Nel corso della sua carriera incontra tantissimi musicisti, oltre quelli già citati:
Joy Calderazzo, Steve Grossman, Lester Bowie, Sal Nistico, Giovanni Tommaso, Franco Cerri, Ares Tavolazzi, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco...
Tra i CD registrati, ricordiamo quelli con Gianni Basso, Nicola Mingo feat Flavio Boltro,
Enzo Nini feat Bruno Tommaso, Piero Odorici, Daniele Sepe, Alan Wutzburger, Rua Port'Alba,
Pietro Condorelli, Antonio Onorato, Aldo Farias, Larry Nocella…
Biography from:
Pierpaolo Tamasi
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